STAGIONE 2025
STAGIONE 2025
7° FORMULA CHALLENGE TROFEO D'AUTUNNO
7° Trofeo d’Autunno alla Pista Fanelli di Torricella –Campionato Italiano Formula Challenge 2025
Alla Pista Fanelli si è chiusa la stagione 2025 del Campionato Italiano Formula Challenge – Nunzio Fanelli è il vincitore della Classifica Assoluta con Vito Sgobio secondo e Francesco Rollo terzo
Lo scorso 7 Dicembre si è disputato alla Pista Fanelli di Torricella (TA) il 7° Formula Challenge Trofeo d’Autunno, ultimo appuntamento in calendario per il Campionato Italiano Formula Challenge, che ha visto la partecipazione di oltre 40 piloti e ha laureato i Campioni Italiani di specialità per la stagione 2025.
Nunzio Fanelli
La classifica assoluta del 7° Formula Challenge Trofeo d’Autunno ha visto vincitore Nunzio Fanelli (Gloria B4 - E2SS/1150), seguito da Vito Sgobio (Elia Avrio St09 – E2SC/1150) a circa 12 secondi di distacco e Francesco Rollo (Radical SR4 – E2SC/1400) a chiudere il podio a poco più di 3 decimi da Sgobio. Quarto assoluto si è classificato Giuseppe Palumbo (Radical SR4 – E2SC/1600) e quinto al debutto Giovanni Liuzzi (Radical SR4 – E2SC/1400). Primo fra le vetture non formula o sport e sesto assoluto è stato Nicolò Pezzuto (Kart Cross Yacar – KC/KC), davanti al debuttante Andrea Pisacane (Kart Cross Yacar – KC/KC) settimo. A chiudere la classifica assoluta racchiusi in meno di due secondi troviamo Giovanni Cutro (Kart Cross GMN 600 – KC/KC) ottavo, Michelangelo Morga (Formula Arcobaleno – E2SS/1150), anch’egli debuttante sulle vetture formula, nono, e infine in decima posizione Damiano Negro (Kart Cross Yacar – KC/KC).
Le gare sono state avvincenti e combattute in molte classi e spesso si è dovuta attendere l’ultima delle 3 manche in programma per conoscere il nome del vincitore, con i primi separati da pochi decimi se non addirittura centesimi. Particolarmente incerte sono state le gare delle Bicilindriche in entrambe le classi, della classe 1600 della Racing Start, molto seguita anche perché decisiva per l’assegnazione del titolo di Campione Italiano Formula Challenge, e della classe 1400 del gruppo E2SC, anch’essa importante per l’assegnazione del terzo posto nel Campionato Italiano. Anche il numeroso gruppo dei Kart Cross ha visto molta incertezza se non per le posizioni di vertice, certamente fra chi poteva ambire al podio.
Passando alle gare nelle singole classi la prima a partire era la RS 1600 nella quale la vittoria è andata a Natale Ruggiero, autore di una prestazione maiuscola con cui è riuscito a stare davanti, seppure di pochi centesimi, al neo campione italiano Giovanni Giuliano, che si è dovuto accontentare del secondo posto, anche a causa di un problema tecnico manifestatosi in gara 2, che gli ha fatto temere anche per il titolo italiano. Ruggiero si è aggiudicato il primo posto anche nella classifica del gruppo Racing Start. Terza piazza per Natalio Ostuni staccato di poco e non troppo lontano dai tempi dei primi due neanche nei crono di manche. Quarto si è classificato Antonio Semeraro che ha visto vanificare la propria prestazione da qualche penalità di troppo che forse non ha cambiato la sua posizione in classifica, ma di certo ha pesato sul distacco. Seguono più staccati Michele Chirulli quinto e Osvaldo Iantorno sesto, anche loro più o meno penalizzati per aver toccato le gomme nelle chicane.
La classe 1600TB della RS plus vedeva al via il solo Paolo Boccadamo per il quale quindi la vittoria era scontata, ottenuta comunque con tre manche dai tempi molto regolari.
La classe RSTCUP2 della RS plus vedeva al via le due Peugeot 308 T normalmente utilizzate in salita, non propriamente agilissime nelle strette chicane del tracciato, con la vittoria che è andata ad Antonio Curia e Anna Maria Fumo, unica rappresentante del gentil sesso in questa gara, al secondo posto, il cui pesante distacco è maturato a causa delle penalità nelle quali è incorsa, senza le quali avrebbe potuto dire la sua per il primato di classe. Il tempo ottenuto da Curia gli ha permesso di primeggiare anche nella Racing Start Plus.
Nella classe 1400 del gruppo N la vittoria è andata a Donato Giuliano che, con due ottimi tempi nelle prime due manche nonostante un errore in gara 3, non ha avuto difficoltà a primeggiare su Massimiliano Parisi, afflitto da una serie di problemi che lo hanno portato addirittura al ritiro in gara 3.
Nella combattutissima classe 700 gr. 2 delle Bicilindriche, per la seconda volta consecutiva alla Pista Fanelli, sul gradino più alto del podio è salito Gianluca Conte, che, con 3 manche molto veloci e regolari, ha relegato al secondo posto, per soli 6 centesimi di secondo, Nicola Annese che ha pagato a caro prezzo due penalità in gara 1. Così come ha molto da recriminare Francesco Guarini, terzo, che si è visto penalizzare il tempo ottenuto in gara 3, altrimenti il migliore di manche fra tutte le Bicilindriche. Quarta piazza per il presidente volante Vito Micoli che, al debutto con le piccole 700, dopo un problema tecnico in gara 1, ha trovato il ritmo giusto per reggere il passo dei primi tre. Piero Napoletano, pur a corto di preparazione, ha chiuso al quinto posto in classifica non troppo staccato dalla vetta, mentre Quirico Guarini si è classificato al sesto posto. Costretto al ritiro Filomeno Caramia, che pure in gara 1 aveva dimostrato di avere il passo per stare con i primi.
La classe più performante delle Bicilindriche, la 700 gr. 5, ha visto prevalere Leonardo Semeraro, che ha saputo rimediare a un errore commesso in gara 1 con le due successive manche molto veloci, che gli hanno permesso di riprendersi la testa della classifica di classe. Rallentate da qualche problema anche le gare di Daniele Di Tano, secondo a ridosso di Semeraro, ma fermatosi in gara 2, e Pasquale Della Rocca, terzo alla fine che, dopo un crono alto in gara 2, non ha potuto completare gara 3. Sfortunato Oronzo Montanaro che, già vincitore e recordman nel gruppo Bicilindriche in molte gare precedenti alla Pista Fanelli, era costretto al ritiro per un problema al cambio dopo aver segnato il miglior tempo in gara 1. Semeraro è il vincitore anche nella classifica del gruppo Bicilindriche.
La classe S5 del gruppo Speciale Slalom vedeva al via il solo Francesco Marotta per il quale quindi la vittoria di classe era ovvia e la sfida era casomai riuscire a entrare nei primi 10 della classifica assoluta. Purtroppo la sfortuna ci ha messo lo zampino con un problema manifestatosi in gara 2 che lo ha costretto a dire addio a un piazzamento di prestigio nella classifica assoluta, certamente alla sua portata se si guarda il crono di gara 1.
Nella classe 1600 turbo della E1 Italia Vito Pastore aveva l’obbligo della vittoria per mantenere viva la speranza di vincere il Campionato Italiano, obbligo rispettato al termine di tre manche regolari che gli hanno permesso di stare davanti a Cosimo Salonna, classificatosi secondo, che però non è partito in gara 3, dopo un’ottima gara 2. Al terzo posto troviamo Massimiliano Cassano autore di tre manche caratterizzate da tempi praticamente in fotocopia. Pastore si è aggiudicato anche il primo posto nella classifica del Gruppo E1 Italia.
Altra classe molto affollata di partecipanti, come spesso accade, è stata quella dei Kart Cross, che però ha visto in Nicolò Pezzuto il vincitore indiscusso dall’alto dei suoi tempi velocissimi. Il pilota leccese, al rientro nella specialità dopo un anno, ha fermato i cronometri su tempi inavvicinabili per gli avversari, facendo suoi gruppo e classe. Ottima seconda posizione per il debuttante con questo tipo di vettura, Andrea Pisacane che ha rimediato una penalità in gara 3 senza la quale avrebbe potuto migliorare ulteriormente i suoi cronologici. Anche Giovanni Cutro, classificatosi in terza piazza, ha dovuto subire una penalità in gara 2 per poi, in gara 3, migliorarsi abbastanza per rimontare in classifica ma non tanto da minacciare la posizione di Pisacane. In quarta posizione troviamo Damiano Negro che è stato autore di tre manche molto costanti con tempi che si discostavano pochissimo fra loro. Quinto si è classificato Massimiliano Greco alle prese con qualche problema di assetto del suo mezzo, e sesto, staccato di soli 7 centesimi da Greco, ha concluso Pietro Todaro, poco soddisfatto del risultato, compromesso da un errore in gara 1. Infine la settima posizione è andata a Enzo Polimeno.
La classe 1150 del gruppo E2SS è stata conquistata da Nunzio Fanelli che, come abbiamo già visto, non si è accontentato di vincere soltanto la classe, ma ha vinto anche il gruppo e soprattutto è stato primo nella classifica assoluta del 7° Formula Challenge Trofeo d’Autunno davanti a vetture più potenti della sua. Il suo vantaggio era tale che non ha neppure disputato gara 3, bastandogli i tempi di gara 1 e gara 2 per far sua la vittoria. Buon debutto a ruote scoperte per Michelangelo Morga che si piazzava secondo di classe con un progressivo miglioramento delle sue prestazioni nell’arco della gara.
La classe 2000 del gruppo E2SS vedeva alla partenza il solo Antonio Lavieri con la sua splendida Dallara F302 di Formula 3, e quindi la vittoria di classe non doveva essere in dubbio, ma penalità e testacoda nelle prime due manche hanno pesato sul risultato finale nella classifica assoluta, e addirittura messo a rischio il primato di classe, alla fine comunque raggiunto.
Anche la classe 1150 della E2SC vedeva Vito Sgobio come solo partente, ma questo non gli ha impedito di sfoderare una grande prestazione e ottenere record di classe, primato nel gruppo E2SC e secondo posto nella classifica assoluta, pur dovendosi fermare in gara 3 per guasto meccanico.
La classe 1400 del gruppo E2SC ha visto al primo posto Francesco Rollo, ma quella che avrebbe dovuto essere un facile vittoria è stata in pericolo a causa di una serie di piccoli inconvenienti che gli hanno impedito di disputare sia le prove di qualifica che gara 1. Ma con una gara 3 che lo ha visto staccare il secondo miglior tempo assoluto di giornata dietro al solo Fanelli, Rollo è riuscito a riportarsi in testa alla classifica di classe e secondo nel gruppo E2SC, cosa che gli ha garantito punti sufficienti per salire al terzo posto nella classifica Assoluta del Campionato Italiano Formula Challenge, visto anche il forfait per guasto meccanico che ha lasciato fermo ai box Lorenzo Mansueto, terzo in classifica di campionato prima della gara finale e suo avversario anche nella classe. Secondo posto per Giovanni Liuzzi, al debutto su una vettura Sport, ma subito a suo agio tanto da essere giunto a poco più di un secondo da Rollo, nonostante due contrattempi che lo hanno rallentato in gara 2 e gara 3. Terzo Giuseppe Miola, lontano da questa specialità dalla scorsa stagione, che giro dopo giro ha migliorato i suoi tempi pur dovendo fare i conti con un ritiro in gara 1.
Infine la classe 1600 della E2SC vedeva ai nastri di partenza soltanto Giuseppe Palumbo, che, pur alle prese con qualche problema tecnico, con la vittoria di classe e la quarta posizione nella classifica assoluta ottenute, riscattava una stagione 2025 di slalom decisamente negativa per lui.