STAGIONE 2026
STAGIONE 2026
1° TROFEO CITTÀ DI BARI
Dentro la gara pilota per pilota
Gruppo Autostoriche
Il gruppo Autostoriche ha visto al primo posto di gruppo Giuseppe De Palo (Fiat 128 HST2-1.150), vincitore ovviamente anche della classe, davanti a Antonio Barnaba (Peugeot 106 Rallye CLASS-A1.3) primo della sua classe. Terzo di gruppo e secondo di classe Massimiliano Parisi (Peugeot 106 Rallye CLASS-A1.3), mentre al quarto posto si è classificato Nicola Tedesco (Peugeot 306 CLASS-A2.0) e al quinto Elio Vagali (Fiat Ritmo 130 HST2-2.000) entrambi vincitori della propria classe. Infine al sesto e settimo posto di gruppo troviamo rispettivamente Cosimo Salonna (Renault Clio CLASS-A2.0) e Nicola Pinto (Peugeot 106 Rallye CLASS-A1.3).
Natalio Ostuni
Gruppo Racing Start
Il gruppo Racing Start, come sempre molto affollato e competitivo con 14 vetture di cui ben 12 nella classe 1600 ai nastri di partenza, vedeva una bella e netta affermazione di Natalio Ostuni (Peugeot 106 1.6 16v-RS 1600) che grazie alla sua prestazione riusciva a classificarsi anche al 12° posto nella classifica assoluta. Natale Ruggiero (Peugeot 106 1.6 16v-RS 1600) questa volta doveva accontentarsi del secondo posto mentre Vito Punzi (Peugeot 106 1.6 16v-RS 1600) completava il podio di gruppo e di classe. Quarto troviamo Antonio Semeraro (Citroen Saxo 1.6 VTS-RS 1600), quinto Ambrogio Cardone (Citroen Saxo 1.6 VTS-RS 1600) e sesto Carmine Capossela (Peugeot 106 1.6 16v-RS 1600). Settimo il campione italiano assoluto 2025 Giovanni Giuliano (Citroen Saxo 1.6 VTS-RS 1600), mentre ottavo di gruppo e primo della classe TB 1.6 si classificava Cosimo Laghezza (Peugeot 308 GTI-RS TB 1.6). Paolo Barnaba (Peugeot 106 Rallye-RS 1400) era nono di gruppo e primo nella classe 1400. Chiudevano la classifica di gruppo Paola Pepe (Citroen Saxo 1.6 VTS-RS 1600), Pietro Cozza (Peugeot 106 1.6 16v-RS 1600), Raffaele Deflorio (Citroen Saxo 1.6 VTS-RS 1600), Silvestro De Mola (Citroen Saxo 1.6 VTS-RS 1600) e Giuseppe Amodeo (Honda Civic 1.6 VTI-RS 1600) tutti autori di troppe penalità che li hanno spinti in fondo alla classifica.
Gruppo Racing Start Plus
Il gruppo Racing Start Plus vedeva 6 partenti distribuiti in 5 classi diverse. Il primo posto di gruppo se lo aggiudicava Giuseppe Fragassi (Renault Clio-RSPL 2000) davanti a Michele Tangorra (Honda Civic 1.6 VTI-RSPL 1600) primo di classe 1600 e Paolo Boccadamo (Peugeot 207 GTI-RSPL TB 1.6) primo nella TB 1.6. Quarto di gruppo e primo di classe 1400 era Mattia Angelini ((Peugeot 106 Rallye-RSPL 1400) mentre al quinto posto si classificava Roberta Perlangeli (Mini Copper S-RSPL TB 1.6). Domenico Martucci (Fiat Cinquecento Abarth-RSPL TB 1.4) era costretto al ritiro dopo gara 1.
Gruppo N
Il gruppo N con 3 partenti ha visto Rocco Verrastro (Peugeot 106 1.6 16v-N 1600) vincere il gruppo e la classe 1600 oltre a raggiungere il 16° posto nella classifica assoluta. Francesco Turchiarulo (Citroen Saxo 1.6 VTS-N 1600) si classificava al secondo posto e Pierpaolo Rutigliano (Peugeot 206 RC-N 2000) terzo e primo di classe 2000.
Carlo Maretti
Gruppo A
Il gruppo A vedeva alla partenza Carlo Maretti (Ford Fiesta R2-A 1600) che si aggiudicava così gruppo e classe 1600.
Gino Palmisano
Gruppo Bicilindriche
Il gruppo Bicilindriche era appannaggio di Gino Palmisano (Fiat 500-BC 700gr2) che, con una grande prestazione che gli valeva anche il 10° posto assoluto, faceva suo il gruppo e la classe 700 gr2. Secondo di gruppo e classe, e vicino a Palmisano, troviamo Nicola Annese (Fiat 126-BC 700gr2) mentre il terzo posto era di Pietro Giordano (Fiat 500-BC 700gr5) primo di classe 700 gr5. Quarto e quinto si sono classificati rispettivamente Gianluca Conte (Fiat 500-BC 700gr2) e Francesco Guarini (Fiat 500-BC 700gr2) alle prese con troppe penalità. Infine sesto e settimo troviamo Enrico Lapadula (Fiat 500-BC 700gr5) e Piero Napoletano (Fiat 500-BC 700gr2).
Francesco Marotta
Gruppo Speciale Slalom
Il gruppo Speciale Slalom vedeva Francesco Marotta (Peugeot 106 1.6 16v-SS S5) aggiudicarsi gruppo e classe S5, ma le penalità in cui è incorso in tutte e tre le gare, lo facevano scivolare indietro nella classifica assoluta.
Massimiliano Cassano
Gruppo E1 Italia
Nel gruppo E1 erano presenti 2 partenti con Massimiliano Cassano (Fiat Cinquecento Sporting-E1 TB 1.6) che vinceva il gruppo e oltre che la classe TB 1.6 e Luigi Tesoro (Autobianchi A112-E1 1400) che si aggiudicava la classe 1400.
Gruppo E2SH
Il gruppo E2SH è andato a Antonio Lavieri (Fiat 126-E2SH 1150); al secondo posto si è classificato Fabio Irenze (Autobianchi A112-E2SH 1600) vincitore della sua classe, ma autore di molte penalità che lo hanno spinto indietro nelle altre classifiche.
Nicolò Pezzuto
Gruppo Kart Cross
Anche il gruppo KC ha visto come al solito un nutrito gruppo di partecipanti, e ancora una volta a svettare è stato Nicolò Pezzuto, ma stavolta davvero per un soffio (20 centesimi nella somma dei tempi) su Giovanni Cutro anche lui autore di una gran bella gara. Sul terzo gradino del podio, non troppo staccato, troviamo Vito Ciracì. Il quarto e quinto posto sono andati rispettivamente a Damiano Negro e Enzo Polimeno, poi sesto Arcangelo Crescenza, settimo Pietro Todaro e ottavo Umberto Calò, tutti rallentati da penalità e/o qualche problema.
Carmine Barbone
Gruppo E2SS
Il gruppo E2SS vedeva 3 partenti tutti nella classe 1150. Il primo posto è andato a Carmine Barbone (Gloria B5-E2SS 1150) davanti a Nunzio Fanelli (Gloria B4-E2SS 1150), entrambi però con troppe penalità per poter ben figurare nella classifica assoluta come era nelle loro possibilità. Ritirato per problemi tecnici Antonio Colucci (Formula Arcobaleno-E2SS 1150).
Domenico Palumbo
Gruppo E2SC
Nel gruppo E2SC erano partenti 8 piloti suddivisi in 3 classi. Alla fine a prevalere è stato chi non ha commesso errori e cioè Domenico Palumbo (Radical SR4-E2SC 1400) che, pur con una vettura di classe 1400, ha fatto suoi oltre che il gruppo e la classe anche la classifica assoluta. Secondo Carmelo Coviello (Osella PA21S-E2SC 1600) primo di classe 1600. Terzo di gruppo e secondo di classe 1400 Lorenzo Mansueto (Radical SR4-E2SC 1400). Francesco Rollo (Radical SR4-E2SC 1400) si è classificato quarto di gruppo, seguito da Antonio Piccinni (Radical Prosport-E2SC 1400) e Giuseppe Miola (Viali-E2SC 1400), in quest’ordine anche nella classifica di classe 1400. Innocenzo Vizzuso (Elia Avrio ST09-E2SC 1150) pur vincendo la classe 1150 si è classificato 7° nel gruppo avendo preso troppe penalità in tutte e tre le manche di gara. Ritirato Giuseppe Palumbo (Osella PA21S-E2SC 1600).
Francesco Rollo
Under 23
La classifica Under 23 ha visto vincitore Francesco Rollo (Radical SR4-E2SC 1400). Il campione italiano Under 23 del 2025 è riuscito a stare davanti a Carmine Barbone (Gloria B5-E2SS 1150) anche in virtù di tre gare più accorte che lo hanno portato a non commettere gli errori che hanno penalizzato il pilota della Gloria. Al terzo posto troviamo Antonio Barnaba (Peugeot 106 Rallye CLASS-A1.3) per pochissimo davanti a Paolo Barnaba (Peugeot 106 Rallye-RS 1400), quarto.
Paola Pepe
Femminile
Paola Pepe (Citroen Saxo 1.6 VTS-RS 1600), già campionessa in carica per il titolo italiano conquistato nel 2025, faceva sua la classifica femminile davanti a Roberta Perlangeli (Mini Copper S-RSPL TB 1.6).
Domenico Palumbo - Scuderia Vesuvio
Scuderie
La classifica delle scuderie è stata vinta dalla Scuderia Vesuvio spinta al primo posto in special modo dalla prestazione di Domenico Palumbo. Al secondo posto si è classificata la New Apulia Corse soprattutto in conseguenza del grande risultato di Gino Palmisano. La terza posizione è andata alla GS Gretaracing. Dopo il podio seguono nell’ordine la Max Racing quarta classificata, la Scuderia Valle D’Itria quinta, la Tramonti Corse sesta, la Scorrano Motorsport settima, la Fasano Corse ottava.